L'associazione di categoria del comparto ricettivo extralberghiero chiede detassazioni e contributi per la grave crisi del turismo a seguito dell'emergenza rifiuti
Napoli- Detassazioni su tarsu e irpef, contributi immateriali e di promozione e assistenza alle piccole e medie imprese con tassi di agevolazioni su mutui e investimenti già effettuati per il settore. E' questo in sintesi quanto chieso dal comparto ricettivo extralberghiero in Campania rappresentato dall'Abbac per l'emergenza rifiuti che ha colpito duramente il settore dell'accoglienza turistica regionale. Queste le dichiarazioni del presidente Abbac Agostino Ingenito:La situazione della crisi del turismo a seguito dello scandalo rifiuti in Campania, avrà ripercussioni serie anche per il nostro settore che è in ginocchio come gran parte della filiera turistica.Se è indubbia la crisi, è chiaro che non possiamo e dobbiamo scoraggiarci. La nostra Regione e il turismo campano ha dimostrato di tenere anche in casi di profonda emergenza come per il giugno scorso.Ho inviato una lettera all'assessore Di Lello, e ho ottenuto una convocazione.Non si ritiene di accodarsi in toto agli albergatori che hanno chiesto coperture economiche per 15 milioni di euro per danni cagionati alle mancate prenotazioni, non sempre dimostrabili anche se è opportuno dimostrare una solidale partecipazione per imprese economiche che hanno alle loro dipendenze migliaia di persone oltre che rendere merito a chi come nel caso dei tuor operator hanno investito già milioni di euro per la vendita dei pacchetti turistici. Per il nostro settore quello extralberghiero si ritiene opportuno che via sia invece una detassazione, un contributo immateriale e percentualmente economico per le strutture professionali del nostro comparto da estendere ai bed & breakfast e alle altre forme ricettive non professionali mediante benefits e partecipazione ad attività promozionali.Questa situazione di crisi deve vederci compatti e pronti ad individuare le migliori soluzioni possibili per far fronte alla grave situazione.Ho già effettuato un primo incontro con i soci di Capri, e sto provvedendo ad indire riunioni per le altre delegazioni associative Abbac in tutta la regione. Siamo in attesa di una risposta dell'assessore e seguiamo con attenzione lo sviluppo della situazione, chiediamo immediate risposte in merito alla detassazione per la tarsu speciale sui bed and breakfast in Penisola Sorrentina e sull’isola di Capri, agevolazioni per l’Irpef e contributo per la promozione.Siamo pronti a fare la nostra parte per sostenere il settore turistico ed è opportuno che l’assessorato ascolti le nostre esigenze.
1 commento:
buonasera Agostino
sappiamo bene che la crisi del nostro, come tanti altri settori non potrà finire a
breve.
siamo scoraggiati, lo ammettiamo ma anche molto indignati, e credo che si debbano
raccogliere le forze di tutti ed unirle per sperare di ricostruire un
discorsosostenibile ed ecosostenibile.
ben vengano tavoli di discussione ma al patto che ci siano delle proposte concrete:
noi con alcuni amici con i quali abbiamo creato una rete, ed anche con l'aiuto di
legambiente (abbiamo adreito alla tessera collettiva "Amici del cigno di Palazzo
d'Angiò" vogliamo chiedere che si parta con una seria raccolta differenziata.
quello è il nodo fondametale.
non siamo distanti e sognatori se chiediamo, anche nel settore alberghiero, la
sensibilizzazione al problema spazzatura: ovvero farla con criterio e farne meno.
ci stiamo attivando per trovare dei modi alternativi di smaltimento, anche quelli piu
banali del fai da tè: recuperando una parte dei rifiuti umidi vegetali si può
ottenere il composter che è un ottimo concimante anche da usare per i nostri vasi da
terrazzo.
queste ed altre proposte piccole ma importanti, se fatte via via a scala più grande
possono creare il presupposto per poterci risollevare.
perchè non proporlo in questo tavolo di discussione?
Posta un commento