B&B sequestrato a Napoli, la vicenda e i commenti
L’Abbac comunica che il bed and breakfast , oggetto di sequestro in Via Morelli a Napoli, non è associato alla rete delle strutture iscritte all’ente di categoria regionale.. “La nostra associazione, il consiglio direttivo e personalmente – dichiara il presidente Agostino Ingenito – prendiamo le distante e condanniamo questi abusi, utilizzare la formula dell’ospitalità extralberghiera familiare quale espediente per utilizzi speculativi e di altro genere, non può e non deve danneggiare un comparto che risponde a logiche di concreta valorizzazione turistica.
Le nostre strutture – continua Ingenito- rispondono a rigidi parametri di qualità, verificati mediante visite e controlli associativi- ci rendiamo disponibili a fornire l’elenco dei nostri soci e strutture associate fra l’altro online , alle forze dell’ordine, cui va il nostro plauso per l’operazione conclusa con successo.
In un momento di crisi della domanda per le note vicende che coinvolgono Napoli, auspichiamo che l’Ente regionale e il Comune di Napoli, possano invece accogliere le richieste di un sostegno al comparto che sta subendo una crisi quasi irreversibile.
2 commenti:
Il commento di un nostro socio
Gentile Agostino e cari soci non mi sembra giusto discriminare e addirittura isolare un collega che e' mio vicino, e' tra i piu' anziani sul mercato ma sopratutto non e' proprio il tipo da fare queste cose , anzi proprio tu mio caro Agostino dovresti vista la carica che ricopri valutare e approfondire meglio questa storia , considerando che le cose che hanno scritto sia il mattino che il roma erano del tutto infondate ,infatti sui quotidiani di oggi ci sono le solite smentite e scuse del giorno dopo.
La verita' e' semplice ,Massimo non sapeva nulla di queste "gentili signore" arrivate tra l' altro il lunedi giorno in cui in serata sono avvenuti i fatti (la cosa e' un po' strana non ti pare ??).Massimo e' ,in questo periodo, quello che fa girare piu' camere di tutti , e' il piu' anziano sul mercato di Chiaja, e' sempre stato scrupolosissimo con registrazioni e Istat ,attenzione quindi a "condannare o prendere le distanze" senza aver verificato come realmente sono andate le cose.
Sono sempre stato d' accordo sulle tue politiche e scelte ma questa volta devo proprio dirti che hai toppato sopratutto riportando in oggetto lo stesso titolo dei giornali.
Un abbraccio marco
La risposta di Agostino Ingenito
Ciao Marco,
nella missiva inviata, si chiarisce circa la non associzione
per opportuna informazione considerando che è sempre in
agguato ilcomparto alberghiero che tende a discriminare e
mortificare il nostro comparto.
Al collega va la mia solidarietà e non ci siamo permessi
di condannare il titolare che se come dici è vittima di un
sistema che non conosce, va sostenuto e lo faremo senz'altro
se ce lo chiede, era opportuno condannare invece un sistema
che invece ceè edè molto florido in Campania e a Napoli
con falsi b&b che si trasformano in ben altro.
Comprendi la nostra posizione che tende a sostenere il
settore, in un momento difficilissimo e con attacchi
violentissimi degli albergatori soprattuo nella zona di
Chiaia e del centro storico, vedi il nostro comunicato non
già come un affronto al collega, la vicenda giudiziaria
segue il suo corso, ma l'occasione per ribadire la nostra
autonomia .
Posta un commento