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DIEGO DIONORO Ultimo fine settimana del Maggio dei monumenti, ultima occasione per riempire le camere d’albergo. Un bilancio sulla programmazione degli eventi promossi dal Comune, e sulla loro capacità di influenzare il flusso turistico in città, sarà fatto a fine manifestazione: ma le previsioni nel settore ricettivo ci sono già, e sono tutt'altro che rosee. Tanto che l'Abbac, l’associazione di bed&breakfast e affittacamere della Campania, prepara una class action contro la Regione per non essere stati equiparati agli altri soggetti economici nell'eventuale attribuzione di indennizzi che compensino la perdita economica causata dalla crisi rifiuti. L’azione sarà avviata nei primi giorni di giugno. Il presidente dell'associazione, Agostino Ingenito, riferisce dati che parlano da sé, come i «1200 posti letto dei bed&breakfast di Napoli quasi mai occupati». Il Maggio dei monumenti non ha contribuito a sanare questo vuoto perché, dice Ingenito, «il primo fine settimana avevamo il 60 per cento dei posti prenotati, adesso non arriviamo al 40, e la questione dei rifiuti c'entra eccome, perché negli anni scorsi in questo periodo, al di là delle manifestazioni culturali, registravamo sempre il pieno». Stranieri se ne vedono in giro, ma molti preferiscono osservare la città dall'alto dei bus Citysightseeing, e moltissimi non pernottano a Napoli. Dal gazebo informativo in piazza Municipio confermano questo dato e dicono che la maggior parte dei passeggeri sbarca da una crociera e si limita a una visita mordi e fuggi di Napoli, per spostarsi subito dopo a Pompei, a Sorrento o sulle isole. Un dato sul quale concorda anche il direttore dell'Ept, Dario Scalabrini: «Riguardo le prenotazioni confermate per questo fine settimana abbiamo quasi il tutto esaurito a Sorrento e a Ischia, mentre per Napoli ci fermiamo al 50 per cento». Queste le previsioni, e i bilanci? «C'è poco da fare bilanci - ammette Scalabrini - bisogna rimboccarsi le maniche. Il maltempo e i rifiuti non ci hanno di certo aiutato, ma non dobbiamo nemmeno sottovalutare la crisi economica generale che sta colpendo tutta Italia. Gli stranieri si spostano con i voli low cost ma gli italiani viaggiano per lo più in macchina e l'aumento della benzina ha ridotto notevolmente la capacità economica di affrontare un viaggio». Non parla di petrolio, ma di politica e di organizzazione in campo turistico Ettore Cucari, presidente Fiavet Campania, la Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo. «I tour operator stranieri - dice - ormai vedono della Campania e dell'Italia soltanto la spazzatura, che anzi hanno imparato a chiamare "monnezza", e ci trovano poco competitivi con il resto del mondo perché abbiamo prezzi alti, trasporti scadenti e lentezza nell'organizzazione degli eventi, che da altre parti vengono comunicati alle agenzie almeno con un anno di anticipo. In queste condizioni parlare di Maggio dei monumenti è un po' imbarazzante». Ben pochi spiragli di ottimismo per Pasquale Gentile, presidente dell'associazione degli albergatori napoletani Adan. «Non sono ancora in possesso di dati precisi - spiega - ma confrontandomi con i colleghi posso sicuramente dire che le previsioni per quest'ultimo fine settimana di maggio non sono affatto soddisfacenti. Dopo il primo weekend del mese avevamo riacquistato un po' di speranza, ma poi i rifiuti sono tornati in strada e con loro anche noi siamo tornati a essere pessimisti». Tra bilanci e polemiche il Maggio chiude con l’ultimo weekend di musica, teatro, visite guidate. A Castel dell'Ovo stasera alle 20 c'è lo spettacolo «Peter Pan», domani gli Spakkaneapolis 55. A Castel Nuovo di scena questa sera gli Avion Travel e domani Maurizio Capone & Bungtbangt. A Castel Sant'Elmo l'installazione di Giancarlo Neri «Luna e laltra». Il programma completo sul sito internet www.maggiodeimonumenti2008.it.
2 commenti:
Mi telefona un mio amico da Veneziea" vienitene qui che li vi hanno abbandonati" e mi dice che per il boom di turisti l'ufficio del turismo gli ha telefonato alle 2 di notte per sistemare i turisti. Un sogno una cosa del genere a Napoli.
Ma quale maggio dei monumenti? Ma perchè con sta crisi di munnezza volete che interessi a qualcuno?
Vi siete fatti un giro per caracciolo, piazza plebiscito.il gesu, posillipo? Ma dove sono sto 40% di turisti non si vede nemmeno un barbone, da Napoli se ne sono fuggiti pure i topi.
Questa e una terra di contrasto di acqua e di fuoco la livella non verra mai caro Totò.
Appello ai turisti di tutto il mondo:
Non venite a Napoli !
Estate 2009 : ogni giorno ed ogni notte nelle campagne tra Napoli e Caserta BRUCIANO RIFIUTI TOSSICI !
L’aria è irrespirabile e il cibo è avvelenato !
I nostri bambini stanno morendo tutti di tumore.
Se i turisti non vengono più, forse qualcuno capirà e farà qualcosa.
Help us, tourists.
Don’t come in Naples !
Summer 2009 : All days and all nights Camorra BURNS TOXIC TRASH in country between Naples and Caserta.
The air is unbreathable and food is poisoned.
Our children die for cancer !
If tourists don’t come in Naples, maybe somebody will make something.
Help us…………. don’t come in Naples and Caserta……
www.laterradeifuochi.it
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